Ultima modifica: 16 Giugno 2020
Istituto Comprensivo "Giovanni XXIII" > News > Eventi > Informativa sulla sicurezza dei lavoratori (Covid-19 – Sicurezza dei lavoratori)

Informativa sulla sicurezza dei lavoratori (Covid-19 – Sicurezza dei lavoratori)

informativa sulla sicurezza dei lavoratori (Covid-19 – Sicurezza dei lavoratori)

Prot. 933/04-08                                                          Besana in Brianza, 16.06.2020

 

  • A tutti i lavoratori dell’Istituto
  • Al Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza
  • Agli atti

       p.c. All’Ufficio Tecnico Comunale

 

Oggetto: informativa sulla sicurezza dei lavoratori (Covid-19 – Sicurezza dei lavoratori)

 

Con l’accordo del 14 marzo tra Governo, sindacati e imprese è stato sottoscritto il “Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”.

Pertanto, l’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Besana in Brianza ha inteso adottare il seguente protocollo di regolamentazione all’interno dei propri luoghi di lavoro, oltre a quanto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio del 10 aprile 2020.

La scrivente, pertanto, considerando la sicurezza e la salute come un valore aziendale, nella volontà di ottemperare agli obblighi di informativa sulla salute e sicurezza nel lavoro nei confronti dei lavoratori e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS), trasmette, in via telematica, la documentazione di seguito riportata.

 

Besana in Brianza, 15 giugno 2020

 

 

LA     DIRIGENTE SCOLASTICA

                                                                                                 * Elisabetta Biraghi

(* La firma è omessa ai sensi dell’ART. 3,D.toLgs.12/02/1993, n. 39)

 

 

 

PROTOCOLLO AZIENDALE PER LA GESTIONE DEL COVID – 19

E

INFORMATIVA PER I LAVORATORI

 

 

Riferimenti normativi:

  • 36 del Testo Unico in materia di sicurezza ed igiene sui luoghi di lavoro, D. Lgs. n. 81/2008;
  • “Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro fra il Governo e le parti sociali” (Cfr Allegato 1 del DPCM 26/04/2020);
  • “Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” del 14/03/2020;
  • Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione – A cura di Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale, INAIL;
  • DPCM del 26 aprile 2020;
  • Ordinanza Regionale 521 del 04/04/2020;
  • Circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020.

 

 

 

 

  1. Premessa

Lo scrivente datore di lavoro, all’interno dei propri luoghi di lavoro, nella volontà di:

  • assolvere agli obblighi richiesti dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26/04/2020,
  • garantire adeguate condizioni di salute e la sicurezza nei confronti dei lavoratori e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS),

predispone, in collaborazione con il Servizio di Prevenzione e Protezione, l’adozione del seguente protocollo di regolamentazione ed assolve all’informativa per i lavoratori.

Considerato che il COVID-19 rappresenta un rischio biologico generico, per il quale occorre adottare misure uguali per tutta la popolazione, il presente protocollo contiene le misure che seguono la logica della precauzione e seguono e attuano le prescrizioni del legislatore e le indicazioni dell’Autorità sanitaria.

Nella stesura del presente protocollo sono stati presi in esame, oltre ai normali obblighi di prevenzione legati all’uso degli strumenti di lavoro, anche fattori di ‘rischio ambientale’ perché caratterizzati anche dalla potenzialità dell’attività outdoor, per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori dal possibile contagio da nuovo coronavirus (Covid – 19) e garantire la salubrità dell’ambiente di lavoro. Oltre ad adottare il presente protocollo di regolamentazione, all’interno dei luoghi di lavoro saranno osservate tutte le azioni previste dal Decreto del Presidente del Consiglio del 26 aprile 2020 e dell’Ordinanza Regione Lombardia 521 del 04/04/2020.

  1. Metodologia di valutazione integrata

Le azioni contenute nel presente protocollo vanno ad integrare il documento di valutazione dei rischi (DVR) e sono finalizzate a prevenire il rischio di infezione SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro contribuendo, altresì, alla prevenzione della diffusione dell’epidemia.

  1. Azione informativa sulla diffusione del COVID-19

L’Istituzione scolastica, attraverso le modalità più idonee ed efficaci, ha provveduto ad informare tutti i lavoratori e si impegna a comunicare a chiunque entri nei locali degli edifici afferenti all’Istituto, le disposizioni delle Autorità, consegnando e/o affiggendo, all’ingresso e nei luoghi maggiormente visibili dei locali, appositi depliants informativi:

  1. Nuovo Coronavirus, il vademecum. Cosa fare in caso di dubbi;
  2. Locandina – Covid-19. Raccomandazioni per la prevenzione;
  3. Poster – Nuovo coronavirus – Dieci comportamenti da seguire;
  4. Misure igienico-sanitarie (Cfr Allegato 4 del DPCM del 26/04/2020).

In particolare, le informazioni riguardano:

  • l’obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37.5°) o altri sintomi influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria;
  • la consapevolezza e l’accettazione del fatto di non poter fare ingresso o di non poter permanere negli edifici laddove, anche successivamente all’ingresso, sussistano le condizioni di pericolo (sintomi di influenza, temperatura, provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, etc.), per cui i provvedimenti dell’Autorità impongono di informare il medico di famiglia e l’Autorità sanitaria e di rimanere al proprio domicilio;
  • l’impegno a rispettare tutte le disposizioni delle Autorità e del datore di lavoro nel fare accesso in azienda (in particolare, mantenere la distanza di sicurezza, osservare le regole di igiene delle mani e tenere comportamenti corretti sul piano dell’igiene);
  • l’impegno a informare tempestivamente e responsabilmente il datore di lavoro della presenza di qualsiasi sintomo influenzale durante l’espletamento della prestazione lavorativa, avendo cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti.
  1. Accessi degli esterni

Su ogni ingresso sarà affisso un apposito cartello informativo.

Si procederà alla registrazione delle persone esterne all’Istituto.

Per le attività di carico/scarico e di ingresso/uscita si dovrà rispettare il previsto distanziamento sociale di 1 metro.

  1. Comportamenti generali

Per i locali che ospitano gli uffici, gli spazi comuni, comprese le mense aziendali, i punti di ristoro e gli spogliatoi, i servizi igienici è stata prevista un’areazione continua degli ambienti e l’ adeguato distanziamento sociale di almeno 1 metro.

Qualora fossero necessarie le riunioni, le stesse potranno aver luogo garantendo un adeguato distanziamento e riducendo al minimo il numero di partecipanti.

L’accesso di fornitori esterni, del pubblico e dei manutentori potrà avvenire secondo modalità, percorsi e tempistiche ben definite dall’istituto; per le attività di carico/scarico si dovrà rispettare il previsto distanziamento.

  1. Metodologia di lavoro adottata per le misure organizzative

Le misure organizzative sono state ritenute estremamente importanti e, per molti aspetti, anche intese come contributo alla prevenzione primaria e quindi nell’ottica della mitigazione del rischio. La progressiva riattivazione del ciclo produttivo è stata preceduta da un’analisi dell’organizzazione del lavoro atta a contenere il rischio attraverso rimodulazione degli spazi e postazioni di lavoro, dell’orario di lavoro, dell’articolazione in turni e dei processi produttivi.

  1. Comportamenti delle principali figure coinvolte

Le principali figure coinvolte in questo processo sono, ai sensi dell’art. 2 del D. Lgs 81/2008, il Datore di Lavoro e il lavoratore. Pertanto, in capo alle seguenti figure si auspicano i seguenti comportamenti:

  1. Il datore di lavoro garantisce la salute e la sicurezza del lavoratore e a tal fine, ai sensi dell’art. 36 del D. Lgs 81/2008, consegna al lavoratore e al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza il seguente protocollo (o invita a prenderne visione anche in modalità telematica), all’interno del quale sono individuati i rischi generali e i rischi specifici connessi alla particolare modalità di esecuzione del rapporto di lavoro;
  2. Il lavoratore è tenuto a cooperare all’attuazione delle misure di prevenzione predisposte dal datore di lavoro per fronteggiare i rischi derivanti dalla diffusione del Covid-19 e delle disposizioni previste Decreto del Presidente del Consiglio del 26 aprile 2020 anche all’esterno dell’azienda e al di fuori dell’orario di lavoro.
    • Obblighi del Datore di Lavoro

In attuazione di quanto disposto dalla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro, il Datore di Lavoro ha provveduto ad attuare le misure generali di tutela di cui all’art. 15 del T.U. sulla sicurezza; ha provveduto alla redazione del Documento di Valutazione di tutti i rischi presenti nella realtà lavorativa, ai sensi degli artt. 17 e 28 D. Lgs. 81/2008; ha provveduto alla formazione e informazione di tutti i lavoratori, ex artt. 36 del medesimo D. Lgs. 81/2008. Pertanto, di seguito, si procede all’analitica informazione, con specifico riferimento alle azioni messe in atto dall’istituto per fronteggiare la diffusione del Covid – 19.

  • Obblighi dei lavoratori (art. 20 D. Lgs. 81/2008)

Si elencano, così come riportato all’articolo 20 del D. Lgs 81/2008, gli obblighi dei lavoratori:

  • Ogni lavoratore deve prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su cui ricadono gli effetti delle sue azioni o omissioni, conformemente alla sua formazione, alle istruzioni e ai mezzi forniti dal datore di lavoro;
  • I lavoratori devono in particolare:
  • contribuire, insieme al datore di lavoro, ai dirigenti e ai preposti, all’adempimento degli obblighi previsti a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti, ai fini della protezione collettiva ed individuale;
  • utilizzare correttamente le attrezzature di lavoro, le sostanze e i preparati pericolosi, i mezzi di trasporto, nonché i dispositivi di sicurezza;
  • utilizzare in modo appropriato i dispositivi di protezione messi a loro disposizione;
  • segnalare immediatamente al datore di lavoro, al dirigente o al preposto le deficienze dei mezzi e dei dispositivi di cui alle lettere c) e d), nonché qualsiasi eventuale condizione di pericolo di cui vengano a conoscenza, adoperandosi direttamente, in caso di urgenza, nell’ambito delle proprie competenze e possibilità e fatto salvo l’obbligo di cui alla lettera f) per eliminare o ridurre le situazioni di pericolo grave e incombente, dandone notizia al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza;
  • non rimuovere o modificare senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo;
  • non compiere di propria iniziativa operazioni o manovre che non sono di loro competenza, ovvero che possono compromettere la sicurezza propria o di altri lavoratori;
  • partecipare ai programmi di formazione e di addestramento organizzati dal datore di lavoro;
  • sottoporsi ai controlli sanitari previsti dal D. Lgs. 81/2008 o comunque disposti dal medico competente.
    • Comportamenti di prevenzione generale richiesti al lavoratore

Ciascun lavoratore dovrà:

  1. Cooperare con diligenza all’attuazione delle misure di prevenzione e protezione predisposte dal datore di lavoro (DL) per fronteggiare i rischi connessi la diffusione del Covid – 19 diversi da quelli di lavoro abituali;
  2. Non adottare condotte che possano generare rischi per la propria salute e sicurezza o per quella di terzi;
  3. Comportarsi, secondo le esigenze connesse alla prestazione stessa o dalla necessità del lavoratore di conciliare le esigenze di vita con quelle lavorative e adottando principi di ragionevolezza per l’esecuzione della prestazione lavorativa, rispettando le indicazioni previste dalla presente informativa;
  4. In ogni caso, evitare luoghi, ambienti, situazioni e circostanze da cui possa derivare un pericolo per la propria salute e sicurezza o per quella dei terzi.

Nelle successive sezioni sono riportate le indicazioni che il lavoratore è tenuto ad osservare per prevenire i rischi per la salute e sicurezza legati allo svolgimento della prestazione di lavoro.

  • Obblighi dei lavoratori derivanti dalla diffusione del Covid – 19

In riferimento al protocollo di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento del Covid-19 (Allegato 1 del DPCM 26/04/2020) per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori dal possibile contagio da nuovo coronavirus e garantire la salubrità degli ambienti di lavoro, i lavoratori sono tenuti ai seguenti obblighi ed impegni:

  • restare a casa con febbre oltre 37,5°. In presenza di febbre (oltre i 37,5°) o altri sintomi influenzali vi è l’obbligo di rimanere al proprio domicilio e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria.
  • accettare di non poter entrare o permanere in azienda, e di doverlo dichiarare tempestivamente laddove, anche successivamente all’ingresso, sussistano le condizioni di pericolo:
    • sintomi di influenza,
    • temperatura,
    • provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, etc.
  • rispettare tutte le disposizioni delle Autorità e del datore di lavoro nel fare accesso in azienda. In particolare: mantenere la distanza di sicurezza, osservare le regole di igiene delle mani e tenere comportamenti corretti sul piano dell’igiene.
  1. Modalità di accesso alla sede di lavoro: controlli all’ingresso dell’azienda

Il personale, prima di entrare nella sede di lavoro potrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea. Se questa risulterà superiore ai 37,5°, non sarà consentito l’accesso. Le persone in tale condizione saranno momentaneamente isolate e fornite di mascherine e non dovranno recarsi al Pronto Soccorso, ma dovranno contattare nel più breve tempo possibile il proprio medico curante e seguire le sue indicazioni.

  • Modalità di accesso di fornitori esterni e utenza

Al fine di ridurre le possibilità di contatto con il personale, l’accesso di fornitori esterni è stato regolato attraverso l’individuazione della seguente procedura:

  1. È tassativamente vietato l’ingresso di fornitori o rappresentanti e di utenti in genere che non siano stati preventivamente autorizzati;
  2. Nella fase di ricezione delle merci, o di qualsiasi tipo di fornitura, l’ingresso, il transito e l’uscita delle persone dovranno essere regolamentati con modalità, percorsi e tempistiche appositamente concordate preventivamente;
  3. Laddove possibile, gli autisti dei mezzi di trasporto dovranno rimanere a bordo dei propri mezzi: non è consentito l’accesso agli uffici o ai locali dell’edificio per nessun motivo;
  4. Lo scambio di documenti deve avvenire preferibilmente in modalità telematica. Nel caso di scambio di documenti cartacei:
  1. non dovrà esserci contatto tra le persone e dovrà essere rispettata la distanza di sicurezza di 1 metri;
  2. si dovrà fare uso dei guanti in dotazione per lo specifico uso;
  • si dovrà fare uso delle mascherine;
  1. la documentazione ricevuta dovrà essere conservata in apposita busta e qualsiasi tipo di contatto non dovrà avvenire prima che siano trascorse almeno quattro ore.
  1. Per le necessarie attività di approntamento delle attività di carico e scarico, il trasportatore dovrà attenersi alla rigorosa distanza di un metro;
  2. Qualora fosse necessario l’accesso ai manutentori, gli stessi dovranno sottostare a tutte le regole aziendali degli utenti.
  3. In caso di lavoratori dipendenti da aziende terze che operano negli edifici afferenti all’istituto (es. manutentori, fornitori o dipendenti comunali) che risultassero positivi al tampone COVID-19, il responsabile dell’istituto dovrà informare immediatamente il committente ed entrambi dovranno collaborare con l’autorità sanitaria fornendo elementi utili all’individuazione di eventuali contatti stretti.
  1. Pulizia e sanificazione

L’istituto assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago.

Nel caso di presenza di una persona con COVID – 19 all’interno dei locali aziendali, si procederà alla pulizia e sanificazione dell’area secondo le disposizioni della Circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute, nonché alla ventilazione dei locali.

Si garantisce la pulizia di tutti i locali a fine turno e la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch, mouse, con adeguati detergenti.

  1. Precauzioni igieniche personali

All’interno dell’azienda è obbligatorio che le persone presenti adottino tutte le precauzioni igieniche, in particolare per le mani. L’azienda mette a disposizione idonei mezzi detergenti per le mani e raccomanda la frequente pulizia delle stesse con acqua e sapone secondo le modalità indicate dal Ministero della Salute.

È raccomandata la frequente pulizia delle mani con acqua e sapone all’interno di tutti gli edifici.

I detergenti per le mani di cui sopra devono essere accessibili a tutti i lavoratori anche grazie a specifici dispenser collocati in punti facilmente individuabili.

  1. Dispositivi di protezione individuale

I lavoratori sono obbligati a rispettare le postazioni di lavoro e le turnazioni in modo da garantire le adeguate distanze di sicurezza. Qualora l’attività lavorativa imponga una distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative, sussiste l’obbligo dell’uso delle mascherine e di altri dispositivi di protezione (guanti, occhiali, tute, cuffie, camici) conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie. Utilizzo di mascherine e DPI per le vie respiratorie

Nell’analisi dell’organizzazione del lavoro sono state mappate tutte le attività, prevedendo di norma, per tutti i lavoratori che condividono spazi comuni, almeno l’utilizzo di una mascherina chirurgica, come del resto normato dal D.L. n. 9 (art. 34) in combinato con il D.L. n. 18 (art 16 c. 1). La valutazione della nuova organizzazione e delle singole attività aziendali è stato lo strumento adeguato per la determinazione di specifici DPI anche in relazione al complesso dei rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori, nonché per la prevenzione del SARS-CoV-2.

  1. Spostamenti interni, riunioni, eventi interni e formazione

Gli spostamenti all’interno dell’azienda saranno limitati al minimo indispensabile e nel rispetto delle indicazioni aziendali. Meglio evitare le riunioni in presenza, laddove queste fossero necessarie ed urgenti, saranno garantiti il distanziamento interpersonale e un’adeguata pulizia/areazione dei locali.

  1. Gestione di un caso sintomatico

Nel caso in cui una persona presente in azienda sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria come la tosse, dovrà dichiararlo immediatamente all’ufficio del personale (o al Dirigente Scolastico o al DSGA) e si dovrà procedere al suo isolamento e a quello degli altri presenti nei locali. L’istituto avvertirà immediatamente le autorità sanitarie competenti e i numeri di emergenza per il Covid-19 forniti dalla Regione o dal ministero della Salute. L’azienda inoltre collabora per la definizione degli eventuali contatti stretti. Con la presa visione del presente documento, il lavoratore attesta di aver preso conoscenza in modo puntuale del contenuto del medesimo e il Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza di averne condiviso pienamente il contenuto.

 

ALLEGATO 1

ISTRUZIONE OPERATIVA PER DISINFETTANTI E DETERGENTI

  1. Premessa

L’istituto, al fine di mettere in atto le azioni di prevenzione, ha adottato le indicazioni del Ministero della Salute che si riportano per intero, come pubblicizzate alla pagina dedicata http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioNotizieNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=4427.

  1. Covid-19, disinfettanti e detergenti: modalità d’uso e percentuali di efficacia per l’utilizzo domestico

Il Ministero della Salute, con il supporto degli esperti dell’Istituto superiore di sanità, ha fornito delle indicazioni semplici e pratiche sui prodotti per la disinfezione e detersione che scientificamente hanno dimostrato di essere efficaci contro il virus e su come utilizzarli e in quale quantità a seconda che si debbano disinfettare le mani, superfici come tavoli, scrivanie, maniglie delle porte o delle finestre, dispositivi come PC, cellulari, tablet, etc., oppure i pavimenti.

  1. MANI E CUTE
    1. Acqua e sapone

Per disinfettare e detergere le mani ed eliminare il virus eventualmente presente si può utilizzare il lavaggio con acqua e sapone per 40-60 secondi, avendo cura di strofinarle bene e in ogni parte gli spazi fra le dita, dorso e palmo, le unghie, senza dimenticare il polso, anch’esso generalmente esposto agli agenti esterni. Prima di eseguire il lavaggio è consigliabile rimuovere monili, se presenti.

    1. Prodotti a base alcolica

Se non si ha la possibilità di lavare le mani con acqua e sapone, si possono utilizzare i disinfettanti a base alcolica, purché abbiano una percentuale di etanolo (alcool etilico) non inferiore al 70%. Prima di utilizzarli, quindi, bisogna leggere l’etichetta per essere certi della loro efficacia.

  1. SUPERFICI E PAVIMENTI

Per disinfettare superfici come ad esempio tavoli, scrivanie, maniglie delle porte, delle finestre, cellulari, tablet, computer, interruttori della luce, etc, soggette ad essere toccate direttamente e anche da più persone, si possono utilizzare sia disinfettanti a base alcolica, con percentuale di alcool (etanolo/alcool etilico) al 75%, che prodotti a base di cloro (es. l’ipoclorito di sodio, comunemente noto come candeggina o varechina).

La percentuale di cloro attivo in grado di eliminare il virus senza provocare irritazioni dell’apparato respiratorio è lo 0,1% in cloro attivo per la maggior parte delle superfici.

Anche per la disinfezione dei pavimenti si possono usare prodotti a base di cloro attivo allo 0,1%. Si consiglia in particolare prima della detersione di passarli con un panno inumidito con acqua e sapone per una prima rimozione dello sporco più superficiale.

Vengono di seguito esplicitate nel dettaglio le giuste diluizioni dei prodotti.

Prodotti a base di cloro: come arrivare alla diluizione dello 0,1% in cloro attivo

Tra i prodotti a base di cloro attivo utili per eliminare il virus, c’è la comune candeggina, o varechina, che in commercio si trova al 5-10% di contenuto di cloro. Dobbiamo quindi leggere bene l’etichetta del prodotto e poi diluirlo in acqua nella giusta misura. Ecco degli esempi.

Se utilizziamo un prodotto con cloro al 5% per ottenere la giusta percentuale di 0,1% di cloro attivo bisogna diluirlo nel seguente modo:

  • 100 ml di prodotto (al 5%) in 4900 millilitri di acqua,

oppure

  • 50 ml di prodotto (al 5%) in 2450 millilitri di acqua.
  1. SERVIZI IGIENICI

Per i servizi igienici (gabinetto, doccia, lavandini) la percentuale di cloro attivo che si può utilizzare è più alta: sale allo 0,5%.

Anche in questo caso va letta bene l’etichetta del prodotto prima di diluirlo in acqua per ottenere la giusta proporzione.

Ecco degli esempi.

Prodotti a base di cloro come arrivare alla diluizione dello 0,5% in cloro attivo

Se si utilizza un prodotto con cloro al 5% (es: comune candeggina o varechina) per ottenere la giusta percentuale dello 0,5% di cloro attivo bisogna diluirlo nel seguente modo:

  • 1 litro di prodotto in 9 litri di acqua,

oppure

  • 1/2 litro di prodotto in 4,5 litri di acqua,

oppure

  • 100 ml di prodotto in 900 millilitri di acqua.

Sia durante che dopo le operazioni di pulizia delle superfici è necessario arieggiare gli ambienti.

  1. NORME GENERALI
  • Eseguire le pulizie con guanti;
  • Evitare di creare schizzi e spruzzi durante la pulizia;
  • Arieggiare le stanze/ambienti sia durante che dopo l’uso dei prodotti per la pulizia, soprattutto se si utilizzano prodotti disinfettanti/detergenti che presentino sull’etichetta simboli di pericolo;
  • Assicurarsi che tutti i prodotti di pulizia siano tenuti fuori dalla portata dei bambini, dei ragazzi e degli animali domestici. Conservare tutti i prodotti in un luogo sicuro.

ALLEGATO 2

ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI AMMINISTRATIVI

  1. Gestione e riorganizzazione degli spazi di lavoro degli assistenti amministrativi

Nella riorganizzazione degli spazi di lavoro si è messa in atto un’attività di informazione e formazione, con particolare riferimento al complesso delle misure da adottare da parte del personale e a cui deve attenersi l’utenza.

Gli spazi di lavoro sono stati rimodulati nell’ottica del distanziamento sociale, compatibilmente con la natura del processo produttivo. Per i lavoratori che non hanno necessità di utilizzare particolari strumenti e/o attrezzature di lavoro e che hanno la possibilità di lavorare da soli, per il periodo transitorio, sono stati ricavati appositi spazi. Tra le misure organizzative già ampiamente utilizzate nella prima fase, si richiamano le diverse forme di lavoro a distanza, ove compatibili, soprattutto per le attività di supporto gestionale/amministrativo:

  1. Ricevimento del pubblico presso gli uffici ammnistrativi

Il ricevimento del pubblico dovrà avvenire, preferibilmente, in modalità telematica (telefono o collegamenti Skype). Per l’accesso dell’utenza e dei fornitori esterni sono state definite precise modalità in termini di percorsi e tempistica.

Il ricevimento dell’utenza, qualora indispensabile, dovrà avvenire presso le postazioni appositamente ideate, protette mediante il vetro dello sportello ed adeguatamente distanziate tra loro.

Il ricevimento del pubblico dovrà avvenire previo appuntamento telefonico, onde evitare assembramenti e garantire il distanziamento sociale tra utenza stessa ed eventuali fornitori.

Il riconoscimento dell’utenza dovrà avvenire all’ingresso ad opera del collaboratore scolastico in servizio presso la postazione appositamente identificata e protetta mediante il vetro dello sportello.

Al collaboratore scolastico in servizio presso la reception, prima dell’inizio dell’apertura del ricevimento del pubblico, sarà consegnata la lista degli eventuali appuntamenti giornalieri che dovrà contenere le seguenti informazioni:

Il collaboratore scolastico in servizio presso la reception avrà i seguenti compiti:

  • accogliere l’utenza;
  • registrare l’utente riportando sull’apposito registro nome cognome ora di entrata e firma;
  • spiegare all’utenza le modalità di ricevimento del pubblico e le azioni di prevenzione a cui dovrà attenersi;
  • annunciare l’utente al ricevente tramite telefono o interno;
  • accompagnare l’utente, garantendo il distanziamento sociale di almeno 1 metro, presso la postazione in cui sarà effettuato il ricevimento;
  • all’occorrenza igienizzerà la base della postazione di ricevimento.

 

Al termine della visita, il ricevente darà indicazione all’utente di rivolgersi al collaboratore scolastico in servizio presso la reception per le operazioni di uscita, in modo che possa firmare il registro con l’ora dell’uscita.

 

 

 

ALLEGATO 3

GESTIONE CONSEGNA MATERIALE AI GENITORI

  1. Premessa

Lo scrivente, in attuazione delle disposizioni ministeriali per la ripresa delle attività didattiche a settembre e considerate le richieste dei genitori per il ritiro del materiale didattico e non degli studenti presenti nei plessi disponi le seguenti istruzioni operative.

  1. Precauzioni igieniche personali

In ottemperanza a quanto stabilito dall’Ordinanza della Regione Lombardia all’Art. 1 (Misure urgenti di contenimento del contagio in Regione Lombardia), allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, si invita a ricordare ai genitori mediante invito eseguito dal docente, in qualità di pubblico ufficiale, che anche in tali procedure si applicano le seguenti misure specifiche come dettagliate alla lettera A) del punto 1.1 (Spostamenti, presenza di persone in luoghi pubblici e attività all’aperto e sportive): Ogniqualvolta ci si rechi fuori dall’abitazione, vanno adottate tutte le misure precauzionali consentite e adeguate a proteggere sé stesso e gli altri dal contagio, utilizzando la mascherina o, in subordine, qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca, contestualmente ad una puntuale disinfezione delle mani. In ogni attività sociale esterna deve comunque essere mantenuta la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”.

  1. Dispositivi di protezione individuale

I lavoratori e i genitori sono obbligati a rispettare le postazioni assegnate e le turnazioni in modo da garantire le adeguate distanze di sicurezza e le norme di prevenzione. Qualora l’attività imponga una distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative, sussiste l’OBBLIGO dell’uso delle mascherine e di altri dispositivi di protezione conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie.

  1. Gestione dell’ingresso ed uscita dei genitori per il ritiro dei materiali

Si concordano orari di ingresso/uscita scaglionati per gruppo classe per garantire la non contemporaneità delle persone all’interno e nei pressi dell’edificio. Quindi si dovrà stabilire con precisione l’orario di ingresso dei docenti e dei genitori che devono ritirare il materiale.

  1. Norme da rispettare durante la fase di riordino/riconsegna del materiale scolastico

Durante la fase di riconsegna del materiale tutti le persona coinvolte devono attenersi alle seguenti indicazioni:

  1. Per il ritiro del materiale attenersi al:
    1. rispetto del distanziamento sociale;
    2. fare uso dei guanti in dotazione per lo specifico uso (guanti in lattice o nitrile se allergico al lattice con la precauzione di averne a disposizione almeno due paia in caso di deterioramento);
    3. fare uso delle mascherine;