Ultima modifica: 30 Settembre 2019
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046 elezioni dei rappresentanti dei genitori

Circ. n.  046                                                                                      Besana in Brianza, 30 settembre 2019 Ai genitori dell’Istituto Agli Atti Oggetto: elezioni dei rappresentanti dei genitori Invito caldamente tutti i genitori a partecipare alle riunioni per le elezioni dei rappresentanti di classe, interclasse e intersezione. I rappresentanti rivestono un ruolo importante sia per la scuola che per le famiglie per la    »

Circ. n.  046                                                                                      Besana in Brianza, 30 settembre 2019

  • Ai genitori dell’Istituto
  • Agli Atti

Oggetto: elezioni dei rappresentanti dei genitori

Invito caldamente tutti i genitori a partecipare alle riunioni per le elezioni dei rappresentanti di classe, interclasse e intersezione.

I rappresentanti rivestono un ruolo importante sia per la scuola che per le famiglie per la costruzione di un clima costruttivo nell’ottica della realizzazione del patto formativo e della valorizzazione del ruolo degli studenti all’interno dell’istituzione scolastica.

I Rappresentanti dei genitori al Consiglio di Classe e di Interclasse vengono eletti una volta l’anno. E restano in carica fino alle elezioni successive (quindi anche all’inizio dell’anno scolastico seguente). In caso di decadenza di un rappresentante di classe (per perdita dei requisiti o dimissioni) non è prevista per legge la surroga, ma è prassi che, essendo tale funzione determinante e indispensabile per il buon funzionamento della scuola, il Dirigente nomini per sostituirlo il primo dei non eletti.

Anticipo fin da ora che il 15 ottobre alle ore 17.30, presso l’aula magna del plesso Renzo Pezzani, è indetta una riunione di tutti i rappresentanti eletti per condividere le linee guida del PTOF e per chiarire ruolo e compiti dei rappresentanti.

Di seguito uno stralcio del Decreto Legislativo n. 297/1994, Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione, nella parte che prevede e regolamenta gli organi collegiali della scuola.

parte I  –  norme generali

titolo I  –  organi collegiali della scuola e assemblee degli studenti e dei genitori

capo I – Organi collegiali a livello di circolo e di istituto e assemblee degli studenti e dei genitori

Sezione I – Organi collegiali a livello di circolo e di istituto

Art. 5 – Consiglio di intersezione, di interclasse e di classe

  1. Il consiglio di intersezione nella scuola materna, il consiglio di interclasse nelle scuole elementari e il consiglio di classe negli istituti di istruzione secondaria sono rispettivamente composti dai docenti delle sezioni dello stesso plesso nella scuola materna, dai docenti dei gruppi di classi parallele o dello stesso ciclo o dello stesso plesso nella scuola elementare e dai docenti di ogni singola classe nella scuola secondaria. Fanno parte del consiglio di intersezione, di interclasse e del consiglio di classe anche i docenti di sostegno che ai sensi dell’articolo 315 comma 5, sono contitolari delle classi interessate.
    2. Fanno parte, altresì, del consiglio di intersezione, di interclasse o di classe:
    a) nella scuola materna e nella scuola elementare, per ciascuna delle sezioni o delle classi interessate un rappresentante eletto dai genitori degli alunni iscritti;
    b) nella scuola media, quattro rappresentanti eletti dai genitori degli alunni iscritti alla classe;

    3. Nella scuola dell’obbligo alle riunioni del consiglio di classe e di interclasse può partecipare, qualora non faccia già parte del consiglio stesso, un rappresentante dei genitori degli alunni iscritti alla classe o alle classi interessate, figli di lavoratori stranieri residenti in Italia che abbiano la cittadinanza di uno dei Paesi membri della comunità europea.
  2. Le funzioni di segretario del consiglio sono attribuite dal direttore didattico o dal preside a uno dei docenti membro del consiglio stesso.
    6. Le competenze relative alla realizzazione del coordinamento didattico e dei rapporti interdisciplinari spettano al consiglio di intersezione, di interclasse e di classe con la sola presenza dei docenti.
    7. Negli istituti e scuole di istruzione secondaria superiore, le competenze relative alla valutazione periodica e finale degli alunni spettano al consiglio di classe con la sola presenza dei docenti.
    8. I consigli di intersezione, di interclasse e di classe sono presieduti rispettivamente dal direttore didattico e dal preside oppure da un docente, membro del consiglio, loro delegato; si riuniscono in ore non coincidenti con l’orario delle lezioni, col compito di formulare al collegio dei docenti proposte in ordine all’azione educativa e didattica e ad iniziative di sperimentazione e con quello di agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni. In particolare esercitano le competenze in materia di programmazione, valutazione e sperimentazione previste dagli articoli 126, 145, 167, 177 e 277. Si pronunciano su ogni altro argomento attribuito dal presente testo unico, dalle leggi e dai regolamenti alla loro competenza.
    9. I provvedimenti disciplinari a carico degli alunni di cui all’articolo 19 lettera d) del regio decreto 4 maggio 1925, n. 653, rientrano nella competenza dei consigli di classe di cui al presente titolo.

 

                                                                                    LA DIRIGENTE SCOLASTICA

                                                                                                 * Elisabetta Biraghi         

                                                          (* La firma è omessa ai sensi dell’ART. 3,D.toLgs.12/02/1993, n. 39)