Gli studenti del nostro istituto hanno recentemente concluso un importante percorso di Educazione Stradale, un progetto pensato per promuovere la consapevolezza e il rispetto delle regole del codice della strada, sviluppando nei ragazzi un atteggiamento responsabile e civile nei confronti della propria vita e di quella altrui.
Il percorso si è articolato in due momenti fondamentali.
Nel primo, durante le lezioni di Cittadinanza e Costituzione, gli studenti hanno affrontato i temi legati alle principali cause degli incidenti stradali gravi — velocità, distrazione, mancanza di protezioni e abuso di alcool — riflettendo sul ruolo che ogni comportamento individuale gioca nella sicurezza collettiva.
Il secondo momento, particolarmente intenso e coinvolgente, è stato l’incontro con Alessio Tavecchio, che ha condiviso la sua esperienza diretta di vita dopo l’incidente stradale che, nel 1993, lo ha costretto su una sedia a rotelle. La sua testimonianza ha toccato profondamente i ragazzi, invitandoli a riflettere sulle conseguenze delle proprie scelte e sull’importanza della prevenzione come forma concreta di rispetto per sé e per gli altri.
Attraverso il racconto di Alessio e il percorso educativo proposto, gli studenti hanno compreso che la sicurezza stradale non è solo una questione di regole da rispettare, ma un vero e proprio impegno personale e civile che dà valore alla vita.
Gli obiettivi del progetto sono stati:
- sviluppare la consapevolezza dei potenziali pericoli presenti sulla strada;
- riconoscere le principali cause degli incidenti;
- educare i ragazzi alla responsabilità come utenti della strada;
- promuovere la legalità, la prudenza e il rispetto della vita propria e altrui.
Un’esperienza formativa che ha lasciato un segno profondo, ricordando a tutti che la sicurezza inizia da ciascuno di noi.

Giovanna Francesca Caprioli
Docente0