Ultima modifica: 10 Febbraio 2022

EUGENIO CORTI: IL MESTIERE DELLO SCRITTORE

Quest’anno, nella scuola Aldo Moro di Besana, si svolgerà un progetto che coinvolge la classe 2^F, dal titolo “Eugenio Corti: il mestiere dello scrittore”. Questa attività consiste nella conoscenza di un famoso scrittore vissuto a Besana e delle sue opere letterarie, ma anche nella scoperta del nostro territorio e delle sue eccellenze. Questo progetto è stato organizzato dalle professoresse Milena Locati e Giovanna Francesca Caprioli. Io e i miei compagni di classe abbiamo già partecipato a due incontri previsti dal percorso: il primo con Tiziano Viganò, scrittore contemporaneo, e il secondo con Andrea Sciffo, professore e scrittore, grande amico di Eugenio Corti. Questi due incontri sono stati interessanti perché, oltre ad averci presentato Eugenio Corti e la sua vita, ci hanno anche coinvolto in diverse attività legate al mestiere e al destino dello scrittore.

Una cosa che mi ha colpito è che il professor Sciffo, dato che conobbe Corti, ha raccontato che ogni volta che andava a casa sua si soffermava sempre a guardare le sue mani, perché diceva che da esse si poteva capire un po’ la sua vita.
Queste attività sono sicuramente diverse dalle solite lezioni, perché i collaboratori di questo progetto verranno nella nostra scuola a farci visita e anche noi andremo da loro.
Io non vedo l’ora di partecipare alla mostra “Lo scrittore” che sarà allestita in primavera al parco di Monza. Sono anche curiosa di esplorare lo studio di Eugenio Corti per cercare di conoscerlo meglio; sicuramente i libri non mancheranno in quegli spazi! Mi immagino che il suo studio sia ricco di ricordi passati, ma che contemporaneamente mi permettano di sentire, nonostante lui non ci sia più, la sua presenza.

Con la professoressa di arte dovremo creare una nuova copertina per il libro “Il cavallo rosso” e per questa attività mi aspetto che io e i miei compagni realizzeremo dei lavori molto creativi e fantasiosi. Il fatto di riprodurre una copertina non significa solamente fare un disegno, ma anche trasformare in arte ciò che l’autore ha voluto trasmettere e che ci ha suscitato con le sue parole.

Non vedo l’ora di partecipare al terzo incontro.

Matilde Fragomeli, 2^F