Ultima modifica: 29 Giugno 2011

Ed. Fisica

Progetti di Ed. Fisica

PREMESSA

Il bambino per comunicare ed esprimersi utilizza modalità mediate e sostenute dal linguaggio del corpo e la scuola, in quanto ambiente educativo che rappresenta una tappa fondamentale per la sua crescita fisica, intellettuale e relazionale, non può trascurare questo aspetto.

In questa fase infatti il bambino, attraverso attività che sollecitano la fantasia e la creatività, impara a conoscere se stesso e l’ambiente come luogo e momento di comunicazione. In questa logica educativa che vede il linguaggio del corpo assumere una valenza estremamente importante per la crescita del fanciullo, gli insegnanti dei plessi di Villa Raverio e di Besana Brianza, hanno strutturato un percorso di attività motorie graduate e articolate per le diverse classi, per l’anno scolastico 2013-2014, previa verifica di obiettivi e risultati ottenuti.

MOTIVAZIONE

Con questo progetto intendiamo offrire ad ogni alunno esperienze motorie specifiche, adatte per la sua età, al fine di favorire:

1) La  conoscenza

2) Lo sviluppo

  • della struttura corporea
  • delle abilità motorie
  • dell’attività sportiva
  • delle regole specifiche
  • delle proprie potenzialità
  • della personalità
  • dell’autonomia
  • della volontà
  • della decisionalità
  • della capacità di relazione.

 

L’attività motoria permetterà al bambino di acquisire conoscenze e competenze, garantendogli una migliore possibilità di utilizzare il linguaggio del corpo nelle varie situazioni di vita quotidiana, nel gioco strutturato, in quello fantastico, nel suo rapporto con lo spazio e con il tempo e nella relazione con gli altri.

Si pensa di affidare la conduzione di alcune specifiche attività del progetto agli istruttori della Polisportiva Besanese per utilizzare al meglio una importante risorsa presente sul nostro territorio, consolidando i rapporti con un’agenzia  che  si propone di favorire prima ancora della formazione dei ragazzi sotto il profilo tecnico, la componente socializzante ed educativa dell’attività sportiva .

Gli insegnanti interagiranno con gli esperti per una collaborazione  finalizzata a integrare gli obiettivi motori con gli obiettivi educativi e trasversali delle programmazioni didattiche delle singole classi.

Il progetto è così articolato:

Classi Prime    CORPO IN MOVIMENTO

  • Facilitare l’integrazione tra i bambini del gruppo classe
  • Creare un tempo ed uno spazio dove il linguaggio corporeo, non verbale, venga espresso
  • Aumentare le possibilità di rapporti interpersonali
  • Aumentare le esperienze sensoriali e manipolative
  • Sperimentare e migliorare le abilità psicomotorie
  • Favorire il processo di integrazione emotiva del bambino
  • Utilizzo della danza e del movimento come mezzo di espressione e comunicazione
  • Esplorazione delle possibilità di movimento/danza nei suoi efforts
  • Sviluppare la creatività e l’autenticità del movimento
  • Favorire l’integrazione fra movimento e musica

 

Classi Seconde  ACQUATICITA’

  • Sviluppare l’autonomia rispetto alla capacità di vestirsi/svestirsi e di gestire oggetti personali
  • Conoscere e avere coscienza dello schema corporeo
  • Aumentare le esperienze sensoriali
  • Scoprire l’ambiente acquatico e interagire con esso attraverso un approccio ludico e fantasioso
  • Sviluppare la coordinazione dinamica generale
  • Sviluppare la coordinazione segmentaria
  • Sviluppare la coordinazione respirazione – movimento

 

Classi Terze JUDO

 

  • Sviluppare il controllo del corpo in relazione a quello del compagno
  • Sviluppare l’autocontrollo
  • Aumentare le possibilità di rapporti interpersonali
  • Aumentare le esperienze sensoriali
  • Conoscere lo schema corporeo
  • Sviluppare la coordinazione dinamica generale
  • Sviluppare la coordinazione segmentariaSviluppare la coordinazione respirazione-movimento

 

Classi Quarte    ORIENTEERING

Notevole la valenza educativa legata alla pratica di questa disciplina sportiva  che consiste nello spostarsi in uno spazio aperto muniti di carta topografica e bussola con dei passaggi obbligati per alcuni punti di controllo contrassegnati sia sulla carta che sul terreno.  Questa attività di movimento all’aria aperta  coinvolge capacità fisiche e mentali, favorisce il contatto con la natura, aiuta lo sviluppo della personalità ,dell’autonomia, della decisionalità , della volontà. A livello didattico particolarmente interessante è l’approccio interdisciplinare e trasversale a più discipline  che lo studio e la pratica di questa attività  necessariamente comporta. Risultano  fortemente correlate tra loro  l’Educazione Motoria, la Geografia, le Scienze, l’Educazione all’immagine , la Matematica e la Geometria; sono messe in gioco le competenze trasversali   legate al Rappresentare, al Simbolizzare, all’Astrarre, al Progettare, al Decidere.

  • Sapersi orientare intuitivamente senza carta, attraverso punti di riferimento
  • Comprendere i rapporti spaziali e il concetto di riduzione in scala
  • Sapersi orientare con la carta
  • Saper riconoscere e comprendere la simbologia e i colori della carta da orienteering
  • Saper confrontare la carta con il territorio
  • Saper valutare e calcolare approssimativamente le distanze
  • Saper usare la bussola per orientare la carta
  • Saper progettare una scelta di percorso sulla carta e nella realtà per giungere ad un punto di controllo
  • Partecipare a giochi e facili competizioni organizzati nel cortile della scuola o presso il Centro Sportivo di Besana Brianza la cui area è cartografata secondo i criteri della Corsa di Orientamento.

 

Classi Quinte    GIOCO DI SQUADRA: Baseball, Pallamano e Rugby

  • Riconoscere in un gioco le regole e rispettarle 
  • Riconoscere la funzione dello spazio e del tempo nel gioco
  • Individuare in un gioco i ruoli differenti e capirne il significato
  • Assumere con responsabilità il proprio ruolo
  • Riconoscere la valenza del ruolo dei compagni
  • Essere consapevoli che il raggiungimento di risultati comporta uno sforzo
  • Riconoscere la finalità del gioco ed elaborare strategie