La cittadinanza attiva non si impara solo sui libri, è qualcosa da vivere da protagonisti. Il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi (C.C.R.R.) è uno dei primi progetti messi in campo dall’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII per la Scuola Secondaria. Coordinato dai professori Alessandro Borgonovo e Luca Verardi, da oltre vent’anni il progetto trasforma la scuola in una vera e propria palestra di democrazia, coinvolgendo attivamente tutte le classi del plesso.
Gli obiettivi sono pochi ma ben definiti: far comprendere ai ragazzi il valore delle regole democratiche, l’importanza della rappresentanza e il rispetto degli impegni presi, e aiutarli a sviluppare una forte sensibilità verso il proprio territorio e a far sentire la propria voce nel dibattito culturale e sociale.
Un anno da amministratori
Il progetto si articola come una vera e propria avventura elettorale e amministrativa, scandita da momenti chiave che metteranno gli studenti al centro dell’azione:
- Novembre – campagna elettorale e voto: in tutte le classi si raccolgono le candidature e vengono esposti i programmi elettorali ufficiali dei candidati, per poi passare alle elezioni vere e proprie dei rappresentanti.
- Dicembre – elezione del Sindaco: i rappresentanti eletti entrano ufficialmente a far parte del C.C.R.R. e si riuniranno per eleggere il Sindaco dei Ragazzi.
- Da novembre a maggio: il Consiglio si riunirà con cadenza circa mensile per elaborare proposte concrete volte a migliorare l’ambiente scolastico e cittadino, oltre a progettare eventi e iniziative speciali dedicate a tutti gli studenti della scuola.
Metodologie innovative e il supporto della città
Per rendere l’esperienza dinamica e interattiva, i docenti da sempre utilizzano metodologie didattiche come la flipped classroom (la classe ribaltata) e il cooperative learning (l’apprendimento cooperativo). Questo approccio permette di stimolare nei ragazzi molte delle competenze chiave fondamentali: da quelle sociali e civiche alla capacità di imparare a imparare, fino alla consapevolezza culturale e allo spirito imprenditoriale.
Per quanto riguarda le idee che i giovani consiglieri metteranno in campo, anche se i materiali necessari saranno definiti solo in base alle proposte avanzate dal C.C.R.R., i progetti avranno la possibilità di essere realizzati concretamente attingendo a un budget stanziato ad hoc direttamente nel bilancio del Comune di Besana in Brianza, un’opportunità per dimostrare che le grandi idee possono arrivare anche dalle menti più giovani.