Ultima modifica: 19 Dicembre 2019
Istituto Comprensivo "Giovanni XXIII" > La scuola > Secondaria primo grado “Aldo Moro” > Progetti > Progetto Intercultura “Dai sentieri del pregiudizio alle vie dell’interculturalità”

 Il progetto Intercultura è una tradizione nel nostro Istituto. Rivolto alle classi terze, da qualche anno si svolge grazie all’appoggio esterno di Mohamed Ba, mediatore culturale, attore e scrittore che da molto tempo si occupa di educazione interculturale nelle scuole.

L’esperto solitamente tiene tre incontri di due spazi ciascuno in tutte le classi terze.

Nei suoi incontri alterna momenti di lezione frontale, portando anche la sua esperienza personale di migrante, a giochi di ruolo, lavori di gruppo e visione di documentari. Spesso tiene un laboratorio musicale, in cui i ragazzi suonano lo djambee, un tamburo africano. Tale esperienza, oltre a far conoscere la cultura africana, invita i ragazzi a riflettere sull’importanza dell’ascolto, dell’empatia e della collaborazione.

Mohamed Ba riesce a interessare gli studenti, che si sono sempre mostrati attenti e coinvolti nelle attività proposte.

L’intervento di Mohamed Ba viene preparato dai professori di lettere nelle ore di Cittadinanza e Costituzione con il percorso “Conosco e abito il mondo”.

Vengono proposte ai ragazzi attività diversificate: lettura e analisi di testi, giochi di ruolo, visione di film e documentari, lettura e analisi di documenti dell’UNHCR (Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati), riflessioni su pregiudizi e stereotipi attraverso la lettura e il commento di dati.

Il progetto coinvolge anche i genitori degli studenti di terza, che vengono invitati ogni anno da Mohamed Ba ad un  incontro di presentazione del progetto.

Finalità raggiunte

  • Comprendere le diversità non semplicemente come fenomeno di una parte della nostra società, ma anche come parte di noi stessi: maturare dunque la consapevolezza che la conoscenza dell’altro ci aiuta a capire la nostra essenza.
  • Avvicinare i ragazzi all’incontro con altre culture affinché imparino a porsi in modo costruttivo e attivo in una nuova società interculturale basata sul dialogo e non sulla paura verso il prossimo.
  • Comprendere che proprio la cultura è lo strumento per eccellenza di indagine che esalta la diversità.
  • Stimolare i ragazzi ad aumentare le proprie conoscenze attraverso la presentazione di una cultura lontana da quella italiana.
  • Elevare la scuola a luogo fisico e culturale di esperienze positive della diversità.
  • Offrire agli studenti opportunità e strumenti che li rendano il più possibile idonei a ragionare in termini di mondialità.