Ultima modifica: 26 Settembre 2017

La��esperienza del viaggio-studio in Galles

La��esperienza del viaggio-studio in Galles

Nella settimana dal 2 al 9 settembre ho partecipato a una bellissima esperienza con alcuni ragazzi della scuola. Accompagnati dalle professoresse Ferrari e Valsecchi, siamo volati a Londra e abbiamo iniziato un viaggio avventuroso fino a raggiungere il Galles.

Abbiamo fatto una sosta nella cittA� di Shrewsbury, in Inghilterra e abbiamo incominciato subito a essere autonomi in un Paese straniero. Infatti, le insegnanti ci hanno lasciato girare da soli per conoscere la cittA�, fare qualche acquisto e immergerci nella lingua inglese.

Dopo aver ripreso il viaggio, siamo giunti a destinazione: il centro Myn-y-Don in Galles. Il mio stupore A? stato grandissimo: la struttura era completamente immersa nella natura e si trovava nei pressi della��estuario di un fiume. Il paesaggio era incantevole e la posizione molto tranquilla.

Noi ragazzi eravamo raggruppati per camere; la��arredamento era molto semplice, ma adeguato alle necessitA�. Inoltre, trascorrevamo tutta la giornata impegnati nelle varie attivitA�, quindi non era necessario avere molte cose in camera.

Ogni giorno seguivamo delle lezioni in inglese, tenute da una��insegnante madrelingua che ci forniva il materiale per lo studio.

Poi ca��erano con noi degli animatori che ci parlavano sempre in inglese, ci accompagnavano nelle varie avventure e animavano i giochi serali.

Ho sperimentato tante attivitA� che non avevo mai svolto prima: ad esempio, legati con una��imbragatura, a una��altezza molto elevata da terra, dovevamo tenerci in equilibrio e, alla��inizio, avevo un poa�� di timorea��

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Mi sono piaciuti la��arrampicata sulla roccia e il percorso in cui bisognava camminare in equilibrio su una corda; se si cadeva, si finiva nel fango. Lungo il percorso, ci si poteva attaccare a dei palloni o ad una rete.

Sono stati molto divertenti i giochi fatti in equilibrio su delle assi e reti.

Credo che la��attivitA� piA? particolare sia stata quella con la canoa perchA� dovevamo essere noi ragazzi a remare in mare e la��acqua era decisamente fredda. Il tempo non A? stato molto bello, spesso pioveva, ma questo non ha fermato il nostro entusiasmo e la voglia di sperimentare nuove cose.

Le passeggiate nel bosco e quelle lungo il fiume e la gita al mare mi hanno fatto sentire immersa nella natura, con i suoi odori, con la brezza e cona�� le risate dei miei compagni!

Un giorno, ci siamo recati in gita a visitare il paese in cui A? nato la��autore del romanzo a�?Alice nel paese delle meravigliea�?. Ca��era la statua dedicata alla��autore e, in un parchetto ordinato e pulitissimo, erano collocate le statue di alcuni personaggi del romanzo. Anche in questo caso, abbiamo avuto la possibilitA� di girare in autonomia, scattare qualche foto e osservare il panorama.

La��esperienza mi A? servita per migliorare la mia conoscenza della lingua inglese, sia come ascolto che come pronuncia, ma mi A? stata utile anche per imparare a organizzarmi in autonomia (capitava, infatti, di lavarci i vestiti, stenderli e ritirarli) e a rispettare i tempi di lavoro e di gioco che ci indicavano le insegnanti.

I giorni sono volati e, naturalmente, mi A? dispiaciuto lasciare il campus. Nel viaggio di ritorno abbiamo fatto una tappa a Cambridge: A? una cittA� stupenda; abbiamo visto dei college antichi e prestigiosi. Ca��erano gli studenti in uniforme, come si vedono nei filma��

Sono felicissima di aver vissuto questa��esperienza unica e la consiglio a tutti i ragazzi della nostra scuola.

Miriam Galliani 3B