Un incontro da brivido…

LunedA� 5 marzo le classi 2A e 2D hanno partecipato a un incontro di due ore con lo scrittore, insegnante e musicista Gianluca Alzati. Il progetto si A? tenuto nella��aula multimediale. Qui i ragazzi e i rispettivi professori si sono seduti, ognuno con un quaderno e una penna per prendere appunti. Innanzitutto, dopo essersi presentato, Alzati ha proiettato il a�?muro della pauraa�?, una parete sporca, rovinata e abbastanza inquietante, sul quale sono poi apparsi tutti i suoi libri:

Mistero della chiesa abbandonata, il suo primo libro che ha scritto circa undici anni fa

buy doxycycline, purchase zithromax La vendetta dei lupi neri

Adeodato e la��umbra tenebrarum che, con i primi due libri, compone una trilogia

Con il tricolore al collo, che ha scritto nel 2011, in cui si racconta la storia del patriota Luciano Manara

Piccola staffetta, di cui ha prodotto la colonna sonora nel cd Normalmente diversi

Sotto il cielo in Brianza, un omaggio al suo territorio

Dopo aver presentato le sue opere, Alzati ha iniziato a spiegare che cosa��A? un libro di paura e quali sono gli ingredienti principali per realizzarlo. Ci ha quindi proposto una frase di Martin Luther King: “Un giorno la paura bussA? alla porta, il coraggio si alzA?, andA? ad aprire e vide che non ca��era nessunoa�?, comunicando cosA� che il coraggio (parola che deriva dal latino a�?cor habeoa�? che significa col cuore) puA? sconfiggere ogni paura.

Successivamente ha elencato i componenti fondamentali per scrivere un libro di paura che si rispetti:

la��incipit, la��inizio del libro che deve catturare da subito la��attenzione del lettore

la focalizzazione zero, ovvero quando A? presente un narratore esterno che sa giA� tutto della storia

la prefigurazione, una��anticipazione con un significato particolare che poi verrA� spiegato

la��esca, che solitamente inganna il protagonista

il cliffhanger, che consiste nel lasciare in sospeso la fine del capitolo per incuriosire il lettore e per fargli venire voglia di continuare a leggere.

Lo scrittore ci ha poi fatto ascoltare la sua canzone a�?Welcome to insomniaa�? facendo vedere il videoclip realizzato da esperti e registrato nella a�?CittA� fantasmaa�? di Consonno.

Infine, ci ha diviso in gruppi da quattro dandoci il compito di scrivere un cliffhanger. I vari gruppi si sono consultati e lo scrittore ha dato alcuni consigli su come migliorare ciA? che era stato scritto.

A? stata una��esperienza molto utile per migliorare il nostro modo di scrivere, perchA� abbiamo avuto l’opportunitA� di confrontarci e di discutere con un professionista.

Cecilia Doninotti

2D

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