Ultima modifica: 12 Gennaio 2022

UN INCONTRO IMPORTANTE … IN 3^A

“BASTA SOLO UN ATTIMO PER CANCELLARE UNA VITA. POTREBBE NON BASTARE UNA VITA PER CANCELLARE QUELL’ ATTIMO” (Enrico Comi)

Oggi vi racconterò la storia di Enrico, la persona che mi ha fatto capire il vero significato della parola “droga”.

Enrico era un adolescente come tanti, non andava molto bene a scuola e aveva molti pensieri per la testa. Una volta la sua compagnia si era riunita, all’apparenza era una giornata come tutte le altre, ma Enrico non si sarebbe mai immaginato che da quel giorno sarebbero iniziati i suoi anni d’inferno.

“Ma sì, cosa vuoi che sia, fumo solo per questa volta, tanto poi smetto quando voglio”. La frase che molte persone hanno pronunciato, Enrico compreso. La curiosità l’ha portato a provare molti tipi di droghe fino a diventarne dipendente.

Molte persone non danno peso alla parola dipendenza, forse perché non ne conoscono  appieno il significato: quando si ha una dipendenza, questa non è solo psicologica ma anche fisica, infatti quando smetti di assumere sostanze il tuo corpo e la tua mente iniziano a reagire e ti fanno stare male.

Dopo l’incontro con Enrico, che abbiamo fatto a scuola, ho ancora più chiaro che è da stupidi pensare di divertirsi e risolvere i problemi facendo uso di droghe perché, passato l’effetto, tutto tornerà come prima.

Forse ora vi starete chiedendo com’è finita la storia di Enrico…  A 21 anni è entrato in una comunità dove ha conosciuto sua moglie che faceva la volontaria, ora ha una famiglia e va nelle scuole a raccontare la sua esperienza.

Per fortuna spesso la vita dà una seconda possibilità e la sua storia ne è la prova.

Elisa Zappitella, 3^A